I principi della Dottrina sociale

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I principi della Dottrina sociale

Il principio del bene comune

59. Riconoscere che ogni donna e ogni uomo portano in sé una dignità inalienabile e diritti che nessun potere umano può ledere o cancellare chiede di plasmare il modo in cui viviamo insieme, le nostre scelte economiche e politiche, il volto concreto delle nostre città. Da qui nasce il primo grande principio della Dottrina sociale che desidero richiamare: il bene comune. Possiamo descriverlo come la forma sociale della dignità riconosciuta a ciascuno. Quando Benedetto XVI ha fatto riferimento ai valori non negoziabili che la Chiesa deve sempre difendere, ha incluso tra questi «la promozione del bene comune». [75] Per un cristiano, infatti, uscire dal piccolo mondo dei propri interessi e impegnarsi, nei limiti delle proprie possibilità, per il bene comune è un valore non negoziabile, come lo è la promozione della vita.

60. Il Concilio Vaticano II ha affermato che il bene comune consiste nell’«insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono tanto ai gruppi quanto ai singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente». [76] Questa definizione ci offre un primo orientamento prezioso, perché il bene comune non si lascia ridurre a un semplice elenco di condizioni o di istituzioni. Non coincide con la somma dei vantaggi dei singoli, né con l’incrocio dei loro interessi particolari; è un bene più grande, che appartiene a tutti, e che solo insieme si può costruire, accrescere e custodire. Possiamo dire che l’agire sociale raggiunge la sua pienezza quando tende a questo bene condiviso, così come l’agire morale della persona trova compimento nella scelta del vero bene. [77]

61. In questo senso possiamo affermare che «il tutto è più delle parti» [78] e che proprio per questo «la mera somma degli interessi individuali non è in grado di generare un mondo migliore per tutta l’umanità». [79] È un’illusione pensare che basti cercare il proprio progresso per contribuire al bene di tutti, senza doversi realmente preoccupare degli altri. Questa visione ignora il valore proprio e specifico del bene comune: esso è frutto dell’«interdipendenza» [80] che provoca una rete di bene sociale che si diffonde e si ripercuote sulle persone. Il bene comune è un plus, risultato dell’interazione e dell’influenza reciproca che collega diverse azioni, iniziative, sforzi e decisioni. Se si sommassero semplicemente i beni individuali, non si potrebbe spiegare l’esistenza di questo plus che li supera e allo stesso tempo li arricchisce.

Vocabulary & Translations

I principi
Zasady
della Dottrina
Doktryny
sociale
społecznej
Il principio
Zasada
del bene
dobra
comune
wspólnego
Riconoscere
Uznanie
che ogni
że każda
donna
kobieta
e ogni
i każdy
uomo
mężczyzna
portano
noszą
in sé
w sobie
una dignità
godność
inalienabile
niezbywalną
e diritti
i prawa
che nessun
których żadna
potere umano
władza ludzka
può ledere
może naruszyć
o cancellare
lub znieść
chiede
wymaga
di plasmare
kształtowania
il modo
sposobu
in cui
w jaki
viviamo
żyjemy
insieme
razem
le nostre
naszych
scelte
wyborów
economiche
ekonomicznych
e politiche
i politycznych
il volto
oblicze
concreto
konkretne
delle nostre
naszych
città
miast
Da qui
Stąd
nasce
rodzi się
il primo
pierwsza
grande principio
wielka zasada
della Dottrina
Doktryny
sociale
społecznej
che desidero
którą pragnę
richiamare
przypomnieć
il bene
dobro
comune
wspólne
Possiamo
Możemy
descriverlo
opisać je
come la
jako
forma sociale
formę społeczną
della dignità
godności
riconosciuta
uznanej
a ciascuno
każdemu
Quando
Kiedy
Benedetto XVI
Benedykt XVI
ha fatto
odniósł się
riferimento
do
ai valori
wartości
non negoziabili
niepodlegających negocjacji
che la Chiesa
które Kościół
deve sempre
zawsze musi
difendere
bronić
ha incluso
włączył
tra questi
do nich
«la promozione
„promocję
del bene
dobra
comune»
wspólnego”
[75]
[75]
Per un
Dla
cristiano
chrześcijanina
infatti
bowiem
uscire
wyjście
dal piccolo
z małego
mondo
świata
dei propri
własnych
interessi
interesów
e impegnarsi
i zaangażowanie się
nei limiti
w granicach
delle proprie
swoich
possibilità
możliwości
per il
dla
bene comune
dobra wspólnego
è un
jest
valore
wartością
non negoziabile
niepodlegającą negocjacji
come lo
tak jak
è la
nią jest
promozione
promocja
della vita
życia
Il Concilio
Sobór
Vaticano II
Watykański II
ha affermato
stwierdził
che il
że
bene comune
dobro wspólne
consiste
polega
nell’«insieme
na „ogóle
di quelle
tych
condizioni
warunków
della vita
życia
sociale
społecznego
che permettono
które pozwalają
tanto ai
zarówno
gruppi
grupom
quanto ai
jak i
singoli membri
poszczególnym członkom
di raggiungere
osiągnąć
la propria
własną
perfezione
doskonałość
più pienamente
pełniej
e più
i
speditamente»
sprawniej”
[76]
[76]
Questa definizione
Ta definicja
ci offre
daje nam
un primo
pierwsze
orientamento
wskazanie
prezioso
cenne
perché il
ponieważ
bene comune
dobro wspólne
non si
nie
lascia
daje się
ridurre
zredukować
a un
do
semplice elenco
prostej listy
di condizioni
warunków
o di
lub
istituzioni
instytucji
Non coincide
Nie pokrywa się
con la
z
somma
sumą
dei vantaggi
korzyści
dei singoli
jednostek
né con
ani z
l’incrocio
krzyżowaniem się
dei loro
ich
interessi
interesów
particolari
szczegółowych
è un
jest
bene più
dobrem większym
grande
większym
che appartiene
które należy
a tutti
do wszystkich
e che
i które
solo insieme
tylko razem
si può
można
costruire
budować
accrescere
pomnażać
e custodire
i strzec
Possiamo dire
Możemy powiedzieć
che l’agire
że działanie
sociale
społeczne
raggiunge
osiąga
la sua
swoją
pienezza
pełnię
quando tende
gdy zmierza
a questo
do tego
bene condiviso
wspólnego dobra
così come
tak jak
l’agire morale
działanie moralne
della persona
osoby
trova compimento
znajduje spełnienie
nella scelta
w wyborze
del vero
prawdziwego
bene
dobra
[77]
[77]
In questo
W tym
senso
sensie
possiamo affermare
możemy stwierdzić
che «il
że „całość
tutto è
jest
più delle
większa niż
parti»
części”
[78]
[78]
e che
i że
proprio per
właśnie z
questo
tego
«la mera
„zwykła
somma
suma
degli interessi
interesów
individuali
indywidualnych
non è
nie jest
in grado
w stanie
di generare
wygenerować
un mondo
świata
migliore
lepszego
per tutta
dla całej
l’umanità»
ludzkości”
[79]
[79]
È un’illusione
Jest złudzeniem
pensare
myśleć
che basti
że wystarczy
cercare
szukać
il proprio
własnego
progresso
postępu
per contribuire
aby przyczynić się
al bene
do dobra
di tutti
wszystkich
senza doversi
bez konieczności
realmente
rzeczywistego
preoccupare
troszczenia się
degli altri
o innych
Questa visione
Ta wizja
ignora
ignoruje
il valore
wartość
proprio e
właściwą i
specifico
specyficzną
del bene
dobra
comune
wspólnego
esso è
jest ono
frutto
owocem
dell’«interdipendenza»
„współzależności”
[80]
[80]
che provoca
która powoduje
una rete
sieć
di bene
dobra
sociale
społecznego
che si
która
diffonde
rozprzestrzenia się
e si
i
ripercuote
odbija się
sulle persone
na osobach
Il bene
Dobro
comune è
wspólne jest
un plus
plusem
risultato
wynikiem
dell’interazione
interakcji
e dell’influenza
i wpływu
reciproca
wzajemnego
che collega
który łączy
diverse azioni
różne działania
iniziative
inicjatywy
sforzi
wysiłki
e decisioni
i decyzje
Se si
Jeśli
sommassero
zsumowano by
semplicemente
po prostu
i beni
dobra
individuali
indywidualne
non si
nie
potrebbe
można by
spiegare
wyjaśnić
l’esistenza
istnienia
di questo
tego
plus
plusa
che li
który je
supera
przekracza
e allo
i jednocześnie
stesso tempo
jednocześnie
li arricchisce
je wzbogaca

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